INQUINAMENTO & RICICLAGGIO (II)

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INDICE

Inquinamento dell'aria
L'aria di CASERTA 
Campagna WWF - Federtrasporti 2001  
WWF e Pooh 
Inquinamento elettromagnetico
Wave buster !!
Rifiuti solidi urbani : riciclaggio
Sondaggio rifiuti
Dossier rifiuti (WWF Italia)

  L'aria di Caserta (indice)

La situazione del traffico veicolare nel capoluogo di Terra di Lavoro è al limite del collasso : non ci sarebbe stato bisogno di Agenda 21 per rendersene conto , ma abbiamo voluto fornire alle istituzione dati quantitativi e la valutazione dei cittadini sulla questione . A questo punto era necessario , dopo alcuni mesi dal convegno del magio 1999 , chiedere conto al Comune di quanto avesse fatto . 

Il  WWF , nella persona del suo responsabile , ha richiesto formalmente al Comune di Caserta , i dati sul monitoraggio ambientale urbano di Caserta

 

All'Ing. F.SIBILLO

Direttore Generale del Comune di Caserta

SEDE

p.c. Al Sig. Sindaco del Comune di Caserta

Dott. Luigi Falco

SEDE

p.c. Dott.Gianfranco Amendola

Consigliere Nazionale del WWF-Italia

SEDE

 

Oggetto: Richiesta di informazioni in accordo con il decreto legislativo 24 febbraio 1997, n.39 concernente la libertà di accesso alle informazioni in materia di ambiente - MONITORAGGIO INQUINAMENTE DELL'ARIA

Egregio Ing. Sibillo,

in riferimento alla Sua comunicazione del 13.7.99 ed in virtù del decreto in oggetto, con la presente si richiede una copia del rapporto, anche se non definitivo, dello S.C.I.A. di Napoli sul monitoraggio dell'aria eseguito, con l'ausilio delle stazioni mobili, nel Comune di Caserta.-

In attesa di un Suo cortese riscontro, Le invio distinti saluti.-

 

Dott. Raffaele LAURIA

Responsabile del WWF

Sezione di Caserta

Caserta , 11 ottobre 1999

 

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Ricevuti ed elaborati i dati , ecco i risultati , come del resto è stato riportato dalla stampa nelle scorse settimane.

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 E finalmente oggi sappiamo che ARIA tira a CASERTA !  (indice)

 

Il 78% dei 2000 cittadini intervistati dagli operatori del WWF-Caserta durante lo svolgimento del progetto Agenda 21, percepisce il proprio ambiente urbano inquinato soprattutto a causa dell'eccessivo traffico veicolare (48%) - il centro storico la zona più colpita da questo problema.

Nel mese di maggio 1999,  in occasione della presentazione dei risultati il WWF-Caserta denuncia, in base ai dati forniti dal M.A.R.C. (Monitoraggio Ambientale Regione Campania), che più volte in 4 mesi sono stati superati i livelli di attenzione e di allarme per alcuni inquinanti.

Il pretore G.F.Amendola - consigliere nazionale del WWF Italia - nel corso del convegno, sottolinea la necessità do monitorare immediatamente il BENZENE (parametro non rilevato dale centraline del M.A.R.C. )

Il Sindaco di Caserta, dott. Luigi Falco, presente al Convegno Agenda 21, si impegna pubblicamente a provvedere in tempi rapidi al rilevamento anche del suddetto parametro.

Nel periodo 1-25 giugno 1999  lo S.C.I.A. (Servizio Controllo Inquinamento Atrmosferico) di Napoli, su commissione del Comune di Caserta, conduce un'indagine sull'inquinamento atmosferico nel territorio del capoluogo ed è emerso che la percezione dei casertani è quanto mai giusta.- Vi comunichiamo i dati più preoccupanti emersi dal rapporto redatto dallo S.C.I.A.

E' opportuno ricordare che le sorgenti da cui provengono le sostanze inquinanti che ci accingiamo a descrivere sono imputabili quasi esclusivamente alle emissioni del traffico veicolare, in quanto contrariamente a quanto si è tentato di sostenere in passato, non vi è alcun contributo da parte dei riscaldamenti ad uso domestico poiché i dati sono stati rilevati nel periodo estivo.

BIOSSIDO DI AZOTO - In Piazza Dante ci sono stati n.6 superamenti del valore soglia di 200 mcg\mc . Estrapolando ad un anno si possono prevedere n.328 superamenti del valore max previsto.- Le normative vigenti prevedono non più di 175 superamenti\anno dei valori soglia. Ancora più stridente la situazione registrata in Piazza Amico : sono stati registrati i valori più alti dei livelli di inquinamento della campagna di misura con n.23 superamenti del valore limite. L'estrapolazione ad un anno prevede n.1437 superamenti del valore soglia (4 volte\die).

Effetti sulla salute - Riduzione della funzionalità respiratoria e dei meccanismi di difesa polmonari, più evidenti nei soggetti bronchitici ed asmatici, negli anziani e nei bambini.Gli effetti nocivi insorgono dopo svariate ore dalla cessazione all'esposizione.- L'esposizione di breve durata favorisce anche l'insorgenza di fatti infiammatori delle mucose delle via aree superiori; l'esposizione protratta facilita le infezioni profonde.

 

BENZENE - Riportiamo testualmente la nota relativa dello S.C.I.A. :…..Tenuto conto che dal 1° gennaio 1999 il limite è stato ridotto a 10 mcg\mc si deve dedurre che se le concentrazioni misurate sono indicative dell'intero anno, e ciò è probabile tenuto conto che giugno viene considerato un mese di medio inquinamento, almeno in alcune postazioni il limite di legge deve ritenersi superato. E' il caso di p.Matteotti, di C.so Trieste, di via G.M.Bosco, di via Caduti sul Lavoro, di via Acquaviva, di via Roma.

 

Effetti sulla salute - Penetra nell'organismo soprattutto per inalazione ed è assorbito nel sangue in percentuale tra il 28 e il 50% della parte inalata. E' classificato fra le sostanze di accertata cancerogenicità dall' Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro (I.A.R.C.). Numerosi studi sui lavoratori esposti a benzene hanno dimostrato un'aumentata incidenza di leucemia; esperimenti su animali hanno confermato l'azione cancerogena del benzene. Il benzene è contenuto in concentrazione abbastanza elevate anche nel fumo di sigaretta.

 

RUMORE - La normativa del D.P.C.M. 1\3\1991, per le aree ad intensa attività umana prevede il limite nelle ore diurne (h 6-22) di 65 dB, mentre nelle ore notturne (h 22-6) il limite è di 55dB.

In Piazza Dante i valori notturni sono costantente superati. Un superamento diurno e quattro notturni in Piazza Amico.

Al di là del numero di superamento dei valori soglia, i limiti previsti dalla normativa vigente risultano essere costantemente sfiorati.

Ancora una volta i dati scientifici dello S.C.I.A. collimano con i dati qualitativi del rapporto WWF Agenda 21,dal quale è emerso che i cittadini di Caserta più colpiti dal problema rumore sono quelli residenti nel Centro Storico, nella Zona di Espansione Nord e Zona di Espansione Sud.

 

Effetti sulla salute - Studi scientifici hanno evidenziato che l'inquinamento acustico può provocare numerosi disturbi a carico di organi e apparati. -Fra i più importanti ricordiamo quelli a carico:

Inoltre si hanno disturbi della visione, della sfera riproduttiva, e riduzione delle difese immunitarie.

A ciò vanno aggiunti i disturbi della sfera psico-sociale:

 

I soggetti più sensibili a questo tipo di inquinamento  
sono ancora una volta i bambini, gli anziani e i
degenti.

 

PROPOSTE  (indice)

Il WWF di Caserta , dopo la necessaria fase di studio e di rilevamento sulle problematiche relative al traffico veicolare , nell’ottica della massima concretezza e collaborazione con i cittadini e con le istituzioni preposte, formula alcune indicazioni .

Sulla base dei dati relativi dello S.C.I.A. e pubblicati nel rapporto preliminare, dati che spesso superano i limiti previsti dalle normative vigenti sull'inquinamento dell'aria nei centri urbani, il WWF chiede l'installazione di una RETE DI RILEVAMENTO, con stazioni fisse, nei punti critici della città.

In ottemperanza al D.M. 29.5.91, proponiamo di adottare il seguente piano di rilevamento:

N.1 centralina di Tipo A - (in aree verdi non direttamente interessate da sorgenti inquinanti, dove misurare tutti gli inquinanti ed i parametri meteorologici) - zona Reggia o Bosco di San Silvestro;

N.2 centraline di Tipo B -(in zone ad alta densità abitativa, dove misurare alcuni inquinanti come gli ossidi di azoto,benzene e particelle sospese) - Zona via Acquaviva\viale Lincoln e una zona Rione Tescione\Rione Vanvitelli;

N.2 centraline di Tipo C - (situate in zone ad elevato traffico, per misurare inquinanti tipici del traffico) - Zona via Caduti Sul Lavoro e Zona Piazza Amico;

N.1 centralina di Tipo D - (zone periferiche ove misurare inquinanti come l'ozono e quelli derivanti da eventuali attività industriali: cave) - Pco.Cerasole.

In alternativa si può ipotizzare, sempre che sia fattibile dal punto di vista tecnico, di potenziare le centraline già esistenti e di uniformarle alle suddette normative vigenti .

Con questo sistema di rilevamento si avrà un monitoraggio continuo e costante della qualità dell'aria che consentirà di adottare tempestivamente gli adeguati provvedimenti a tutela della salute dei cittadini.

Le suddette misure dettate dal D.M. 21.4.99 n.163 consentiranno al comune, come recitano le normative vigenti, di avvalersi del supporto tecnico dell'A.R.P.A.C. e della A.S.L. senza costi aggiuntivi per la ricerca di altro personale specializzato.

In attesa che il comune realizzi la rete di monitoraggio dell' aria, per ridurre le emissioni dei gas di scarico è urgente rendere fluido e scorrevole il traffico veicolare impedendo la sosta selvaggia con una presenza costante da parte dei vigili urbani. In tal modo migliorerà sicuramente anche il servizio dei mezzi pubblici di trasporto collettivo.

 

In queste condizioni il WWF raccomanda ai cittadini di adottare le seguenti misure precauzionali

Cosa fare per tutelare la nostra salute

Sono categorie a rischio, cioè soggetti per i quali è più alto il rischio di danno ala salute:

Va comunque ricordato che non solo le categorie a rischio, ma tutta la popolazione è esposta agli effetti sfavorevoli dell'inquinamento atmosferico che è comunque un fattore di riduzione del benessere dell'uomo.

Per limitare i danni alla salute

Sappiamo bene che il problema dell’inquinamento urbano da traffico veicolare è enorme ed affligge da decenni tutte le città del mondo .

Eppure in molti paesi si è tentato almeno di capire ed affrontare la questione che non ha ovviamente UNA soluzione , ma molti modi per diminuire l’impatto degli inquinanti riducendo i rischi per la salute pubblica e rendendo la qualità della vita nelle città più accettabile di quanto non sia .

 

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C'E' ARIA DI NATALE 1999 , MA E' ARIA INSALUBRE  (indice)

In occasione del convegno Agenda 21 a Caserta del 29.5.99 il WWF, ritenendo che il livello dell'inquinamento atmosferico in città superasse di gran lunga i valori limiti previsti dalla legge, chiese all'Amministrazione Comunale di eseguire un rilevamento preliminare con lo scopo di conoscere la reale situazione dell' ARIA nel capoluogo.

Nel mese di giugno lo S.C.I.A. (Servizio Controllo Inquinamento dell'Aria) di Napoli eseguì un'indagine su commissione del Comune di Caserta e i risultati confermarono che le preoccupazioni del WWF erano fondate. Infatti, i dati del Benzene, degli Ossidi d'Azoto e del Rumore registrati in piazza Matteotti, piazza Dante, Corso Trieste, Via G.M.Bosco, via Caduti sul lavoro, via Acquaviva e via Roma superavano abbondantemente i limiti previsti dalle normative vigenti. In queste condizioni i cittadini di Caserta sono esposti al rischio di gravi danni alla salute.

Nonostante la situazione allarmante, l'Amministrazione Comunale ha, di fatto , ignorato il problema comportandosi come se l'aria , nonostante l’indagine dello S.C.I.A. ,fosse risultata pura e salubre. Solo dopo ripetute ed insistenti richieste, il WWF è riuscito ad avere dal City Manager - ing. F. Sibillo - il prezioso dossier sull'aria di Caserta e ,dopo averlo analizzato , lo ha divulgato tramite gli Organi di Informazione unitamente ad una serie di proposte concrete in sintonia con le normative vigenti.

Comportamento irresponsabile da parte dell' Amministrazione Comunale di Caserta: è come se un medico, dopo aver riscontrato in un suo paziente valori elevati di glicemia non intervenisse tempestivamente con una rigida dieta ed una mirata terapia ed , evitando di fargli ripetere le analisi, lo facesse andare in coma diabetico.

Ecco i danni alla salute provocati dall'esposizione continua a benzene, ossidi di azoto, e rumore :

I Rischi per la Salute dovuti all' inquinamenti da traffico

- BIOSSIDO DI AZOTO : 1)Riduzione della funzionalità respiratoria - 2) Infiammazione delle mucose delle vie aeree superiori - 3) Riduzione dei meccanismi di difesa polmonari con facilitazione di infezioni profonde .

- BENZENE : L'A.I.R.C. (Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro) lo classifica come sostanza di accertata cancerogenicità. Il 28-50% della parte inalata viene assorbita dal sangue provocando LEUCEMIA.

- RUMORE : 1) Aumento della frequenza cardiaca - 2) Aumento della Frequenza Respiratoria - 3) Aumento della Secrezione Gastrica - 4) Riduzione delle Difese Immunitarie - 5) Disturbi della Visione e della Sfera Riproduttiva - 6) Riduzione dell'efficienza lavorativa e dell'apprendimento - 7) Peggioramento della Qualità di Vita e aumento della Aggressività.

Traffico e Salute - Dati O.M.S. (Organizzazione Mondiale della Sanità)

In Europa sono state stimate n.80.000 morti premature dovute all'inquinamento da traffico.

Da un'indagine condotta in Austria, Francia e Svizzera è emerso che «l'esposizione a lungo termine della popolazione adulta ai gas di scarico dei veicoli provoca più morti degli incidenti stradali ».

21.000 morti premature all'anno per l'aggravamento di malattie respiratorie e cardiache contro i 9947 dovuti a incidenti (8300 in Francia, 1031 in Austria e 616 in Svizzera.

In più bisogna aggiungere: 300.000 bronchiti infantili, 395.000 attacchi d'asma nella popolazione adulta e 162.000 in quella pediatrica.

Costi Sociali dell’Inquinamento da traffico in Francia, Austria e Svizzera:

16.000.000 di giorni di lavoro persi all'anno

27 miliardi di Euro\anno pari all'1.7% del prodotto interno lordo.

Anche questi dati sono stati divulgati dal WWF Caserta e pubblicati dalla stampa nell’ottobre 1999 .

Il WWF denunzia:

l'inadempienza dell'Amministrazione Comunale che ha disatteso quanto previsto dal decreto n.163 del 21.4.99, nonostante il Pretore G.F. Amendola - Consigliere Nazionale del WWF - Italia, avesse evidenziato, in occasione del convegno Agenda 21 , il rischio di eventuali responsabilità omissive rispetto ai poteri doveri attribuiti dalla legge al sindaco a tutela della salute dei cittadini;

la latitanza dell'opposizione che ha ignorato ,e tuttora continua ad ignorare, un problema così grave che coinvolge l'intera collettività. Non sappiamo se questo inspiegabile disinteresse nei riguardi della salute dei cittadini, ai quali hanno chiesto la fiducia,sia dovuto ad incapacità nello svolgimento del ruolo che istituzionalmente compete loro, oppure ad un'accidentale distrazione.

Certo è che maggioranza ed opposizione hanno trovato tempo ed energie per azzuffarsi in Consiglio Comunale su dell'altro ,offrendo alla popolazione uno spettacolo indecoroso.

Ciò premesso il WWF chiede che :

Si installi immediatamente, nei punti critici della città, una rete di rilevamento dell'inquinamento atmosferico, con stazioni fisse, in modo da intervenire tempestivamente con misure drastiche di limitazioni al traffico, così come avviene in tante altre città italiane;

Si dia attuazione al piano parcheggi periferici, per ridurre l'afflusso di veicoli in città, così come mostrato dall'Ing.Messore in occasione del convegno Agenda-21;

Che l'assessore al traffico avv. Zaza d'Aulisio disponga misure di controllo sulle principali vie del centro , per impedire la sosta in doppia, tripla e quadrupla fila in maniera da rendere il traffico scorrevole consentendo quindi anche il funzionamento dei mezzi pubblici;

Che si provveda a censire i cittadini residenti nel centro storico per consentire loro il passaggio in previsione di un'inevitabile chiusura al traffico di tale area.

Il WWF nel confermare il suo impegno a sostegno dei reali problemi dei cittadini,

augura a tutti un Sereno Natale 1999 ed un Migliore Anno Nuovo 2000

INSIEME CON IL WWF PER UN FUTURO MIGLIORE


SIAMO A CARNEVALE ED OGNI SCHERZO VALE …..  (indice)

Via Mazzini : l’Isola pedonale che non c’è

In occasione dell'iniziativa L' ITALIA CHE RICICLA del 26.2.2000, i volontari del WWF, dal Panda Point collocato in Largo San Sebastiano, hanno rilevato dalle 16.30 alle 17.30 quanto segue:

transitati n.126 veicoli privati ( auto, motorini e motociclette);

solo n. 20 con regolare permesso esposto;

transitati n. 26 autobus per un totale di n.24 passeggeri ( 0.9 passeggeri per autobus);transitate n. 3 biciclette (n.1 elettrica);

I Vigili Urbani sono comparsi alle ore 16.45 e si sono allontanati alle ore 17.15 e sono ricomparsi alle ore 18.40 solo dopo l'intervento dell'assessore Zaza D'Aulisio.

Da segnalare inoltre l'assoluta irrazionalità del senso di marcia di via Mazzocchi (direzione Via Gasparri => Via Mazzini) che consente di eludere facilmente la sorveglianza della Polizia Urbana. Durante l'orario di isola pedonale, oltre a tante autovetture è passata una motocicletta a tutto gas incurante delle tantissime persone che passeggiavano in via Mazzini e per puro miracolo non ha investito una passante che incautamente gironzolava per negozi.

NEL CORSO DELL' INIZIATIVA I VOLONTARI DEL WWF HANNO CONSEGNATO AI PASSANTI UN VADEMECUM SU COME DIFENDERSI DAI GAS DI SCARICO DELLE AUTO E DALL'ELETTROSMOG.

 

Sono state inoltre compilate oltre 250 cartoline fornite dal Ministero dell’Ambiente e dal CO.NA.I per partecipare ad un sondaggio nazionale sul problema del riciclaggio (vedi risultati locali )

INSIEME CON IL WWF PER UN FUTURO MIGLIORE

… la storia continua …


7 maggio : IV Domenica dell’iniziativa nazionale CITTA’ SENZ’AUTO

AGENDA 21 … Riconquista della Città

3 giugno 2000 : Proposta di isola pedonale con il Patrocinio del Comune di Caserta   (indice)

Ad un anno ( maggio 1999 - maggio 2000 ) dalla conclusione dell’indagine esplorativa sullo stato di salute della città di Caserta – progetto AGENDA 21 – e nell’ottica di un percorso per la Riconquista della Città vivibile da parte dei suoi abitanti , il WWF propone all’Amministrazione Comunale di Caserta di rivitalizzare l’isola pedonale ampliandola e arricchendola di eventi – contenuti sul modello di altre città europee .

Qualsiasi progetto di isola pedonale è destinato all’insuccesso se non c’è il consenso dei cittadini , che si ottiene mediante il loro diretto coinvolgimento .

Il modello di isola pedonale che proponiamo non è quello di uno spazio circondato da un cordone sanitario , ma un luogo perenne di incontro , aggregazione ed occasione di crescita culturale ed economica .

Per i suddetti motivi , in attesa che tutto diventi consuetudine e per stimolare amministratori , commercianti ,artisti e cittadini tutti , il WWF propone per Sabato 20 maggio 2000. dalle ore 16,30 alle 22,00 il seguente esperimento di isola pedonale :

Abbiamo già raccolto convinte adesioni , tra cui la Colombaia ( prodotti agro – alimentati biologici ), RGR materiale di bio-edilizia, Little Village (società sportiva )e alcuni giovani artisti .

Vorremmo raccogliere anche la Vostra adesione .
Inviateci le Vostre osservazioni e suggerimenti ….

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3 giugno 2000 : i cittadini di Caserta hanno riconquistato la loro Città .  

Isola pedonale : un successo …  (indice)

A una settimana dall’esperimento l’isola piace ancora … ma forse sarebbe meglio dire che piace ai casertani l’idea di una città più a misura d’uomo .

Crediamo infatti che basta poco per farci riassaporare il gusto di passeggiare con i bambini , magari incontrando vecchi amici , gustando un gelato artigianale accompagnato da una musica gradevole.

Dietro un angolo fino a ieri occupato da auto in sosta si scopre un quadro o una scultura e si rimane stupiti che la nostra città possa essere così accogliente .

E che dire dei bravissimi ragazzi che si esibiscono su quel marciapiede tra le innocenti risate dei bambini ( ma anche dei genitori ) .

Caserta come Vienna , Madrid o semplicemente Caserta come una città " normale " !

In fondo l’iniziativa del WWF è stato solo un primo esperimento .

A leggere i numerosi articoli apparsi sui quotidiani e soprattutto i commenti dei partecipanti ( i CASERTANI ) , sembrerebbe che "l’isola" potrebbe essere ripetuta e , chissà , diventare una piacevole abitudine del week-end.

I commenti sono tutti entusiastici : ognuno ha dato il massimo ( vigili urbani ,volontari e artisti partecipanti ) ed il risultato è stato oltre le nostre migliori aspettative.

Perfino i nemici storici del fermo-traffico , i commercianti , sono stati i primi a chiedere di continuare su questa strada .

Probabilmente non è un caso che ECOLOGIA ed ECONOMIA hanno la medesima radice greca 
( oikos = casa ) !!!

Il WWF da sempre ha sostenuto , e questa volta con fatti " sonanti " , che è possibile la convivenza pacifica fra la tutela dell’ambiente , e quindi della salute pubblica , e le sacrosante esigenze dei settori produttivi .

L’isola pedonale " allargato " è in fondo uno dei tanti esempi di come si potrebbe gestire il centro storico rubandolo alle auto e riconsegnandolo per alcune ore ai legittimi proprietari : i cittadini .

Una città bella , pulita e vivibile è un grande affare per tutti : per i bambini e gli anziani , per i commercianti e per le istituzioni politiche .

Alla prossima " isola " ….


 (indice)

La nuova campagna WWF e Federtrasporti invita a rinunciare alla macchina almeno una volta a settimana

 ITALIANI E AUTOMOBILE:
QUEST'AMORE E' UNA CAMERA A GAS

Pratesi: "di fronte all'inquinamento siamo tutti uguali"

MINGARDI: "CHI SCEGLIE L'AUTOBUS DA' UN SEGNO DI CIVILTA'"

Per i fanatici delle quattro ruote lasciare l'automobile a casa almeno un giorno alla settimana si puo', ed e' anche conveniente per l'ambiente, la nostra salute e quella delle nostre tasche. I conti li ha fatti il WWF che anche quest'anno ha lanciato una campagna insieme a Federtrasporti a sostegno dell'uso del trasporto pubblico.

Quanto si risparmierebbe in termini di traffico, inquinamento e "portafoglio" se tutti gli italiani che si muovono in citta' usassero i mezzi pubblici almeno una volta a settimana per un anno intero? Sul fronte del traffico globale delle metropoli si eliminerebbero ben 252 milioni di chilometri percorsi dal parco-auto circolante: gli stessi che occorrerebbero per un viaggio andata e ritorno tra la Terra e il Sole!

Si ridurrebbero poi in modo drastico anche tutte le sostanze inquinanti emesse dagli oltre 30 milioni di veicoli privati cittadini, da quasi sette chili a testa giornalieri di anidride carbonica per ciascuna auto agli appena 350 grammi per passeggero di bus. Anche per le nostre tasche ci sarebbero notevoli risparmi: oltre 750.000 lire l'anno a testa se scegliamo di spostarci in autobus almeno un giorno a settimana.

E cosi' anche quest'anno il WWF e Federtrasporti  hanno deciso di fare "pubblicità" al trasporto collettivo e indurre i cittadini ad un cambiamento concreto. In 40 citta' italiane per due mesi la campagna ideata da Conquest-Materia tappezzerà completamente centinaia di autobus con lo slogan "Di fronte all'inquinamento siamo tutti uguali".

"Uno studio del Censis del '95 ha calcolato che duranti gli spostamenti nelle grandi citta' restiamo prigionieri della nostra auto in media 2 ore al giorno - ha sottolineato Fulco Pratesi, Presidente del WWF Italia - Nel '97 la congestione da traffico ha fatto trascorrere agli italiani oltre 2 miliardi di ore nelle auto, provocando un aumento dei rischi legati alla salute. Infatti, le emissioni inquinanti non si respirano solo all'esterno: un recente studio condotto nelle maggiori citta' europee e statunitensi dall'ETA (Environmental Transport Association), su incarico diretto del Governo britannico, ha dimostrato che le concentrazioni di sostanze volatili (soprattutto benzene), monossido di carbonio (CO) e biossido di azoto (NO2) possono persino triplicare la loro concentrazione all'interno dell'abitacolo dell'automobile rispetto all'aria esterna misurata nel raggio di 50-100 metri.

"Anche il mezzo pubblico più inquinante garantisce un ambiente interno meno inquinato - ha aggiunto Enrico Mingardi, Presidente di Federtrasporti - Non solo pedoni e ciclisti a rischio, dunque: gli automobilisti lo sono anche di più. Per questo vogliamo convincere proprio loro a rinunciare alla ‘camera a gas’ almeno una volta a settimana".

 La novita' della campagna e' proprio l'adesione diretta dei cittadini chiamati a rinunciare almeno una volta a settimana all'auto privata, comunicandolo al WWF in tempo reale attraverso internet (www.wwf.it) o fax (06-84497380). Testimonial saranno anche  quest’anno i POOH che promuoveranno il messaggio in tutte le citta' coinvolte dal loro tour.

Ma come e' possibile misurare l'"effetto-autobus" nelle nostre citta?

Elaborando i dati forniti dall'ANPA sulle emissioni in atmosfera da trasporto stradale, WWF e Federtrasporti hanno calcolato che utilizzando in un solo giorno i mezzi pubblici al posto dell'automobile si risparmierebbero, in termini di emissioni, complessivamente ogni settimana ben 19.494 microgrammi di benzene ed oltre 750.000 quintali di anidride carbonica. 

Ma il risparmio riguarderebbe anche le nostre tasche: elaborando dati  di ACI e Censis, secondo cui la gestione della propria auto costa agli italiani piu' di 7 milioni di lire l'anno, 5 dei quali destinati al suo utilizzo, WWF e Federtrasporti hanno calcolato che rinunciando all'auto un giorno a settimana  potremo trovarci in tasca ben 751.000 lire in più ogni anno (circa 14.447 lire al giorno), quasi il doppio dell'ultimo bonus fiscale del Governo.

Il WWF ha anche lanciato 5 proposte per migliorare i trasporti e il traffico in ciascuna delle principali citta' italiane: si tratta di interventi a favore di una mobilita' sostenibile come l'introduzione di tariffe integrate per treno-bus-tram-bicicletta-parcheggio, pedonalizzazione di aree centrali  o riqualificazione di percorsi pedonali, recupero di tratti ferroviari, realizzazione di reti tramviarie e metropolitane, costruzione di parcheggi di interscambio fuori dal centro, itinerari ciclabili, promozione di tariffe speciali, estensione della rete di monitoraggio della qualita' dell'aria, servizi di car-pooling accessibile anche via Internet ed incentivi, rinnovamento del parco mezzi pubblici, riorganizzazione del trasporto merci urbano, istituzione del Mobility Manager per le aziende pubbliche e private. 


  I DATI SULL'INQUINAMENTO VEICOLARE 1997

CINQUE PROPOSTE PER LE CITTA' ITALIANE 


 (indice)

  I POOH

CON LA NUOVA CAMPAGNA WWF E FEDERTRASPORTI

 INVITANO A RINUNCIARE ALLA MACCHINA

ALMENO UNA VOLTA A SETTIMANA

 

I Pooh  a Caserta – Sabato 17 febbraio 2001 –  Palamaggiò      

 


GIORNATE ECOLOGICHE  2001 A CASERTA e 
NUOVO  PIANO TRAFFICO   ....
  (indice)

Il Mattino - 23-09-2001

 

(Forum - 21.09.2001)

(Forum - 23.11.2001)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


IL MATTINO 3.12.2001


Il Sindaco Falco premia l'impegno ambientalista della Sezione WWF di Caserta con una targa ricordo

 

La V edizione del  Premio Scuolambiente ( 19 maggio 2001 ) ha registrato un vincitore fuori programma : il responsabile delle Sezione WWF di Caserta ha infatti ricevuto dal Sindaco Falco una targa a testimonianza del lungo impegno ambientalista e dell'azione di sprone verso le amministrazioni locali , di qualsiasi colore politico, finalizzate ad una migliore gestione dell'ambiente .

 

 

Lello Lauria , preso alla sprovvista non ha potuto far altro che commuoversi ....