Questo erbario digitale non
vuole costituire una ricerca floristica sulla Provincia di Caserta e
dintorni, ma solo una valutazione qualitativa della grande ricchezza
biologica della nostra terra, valutata attraverso le piante spontanee.
La raccolta delle foto avviene in maniera occasionale da parte dei
volontari del WWF Caserta, ma è aperta al contributo di tutti.
Per la classificazione ci si avvale dei testi in possesso del WWF
Caserta e della collaborazione di numerosi specialisti italiani per
mezzo dei diversi forum a cui vengono inviate le foto per la valutazione
sistematica.
Ci auguriamo che questo lavoro
contribuisca da una parte alla maggiore conoscenza di Terra di Lavoro e
dall'altra ad accrescere la consapevolezza dell'enorme valore della
biodiversità che ancora esiste, nonostante i continui insulti di origine
antropica (inquinamento delle matrici ambientali, cambiamenti climatici,
urbanizzazione e cementificazione selvaggia, scarsa attenzione e
valorizzazione per le zona protette).
Si ringraziano tutti gli
Specialisti che hanno contribuito alla determinazione delle specie
riportate in questo Erbario digitale.
Ed in particolar modo l'amico Antonio Croce, e tutti i botanici del
Forum Funghi e Fiori d'Italia
(http://www.funghiitaliani.it/)
, del Forum Acta Plantarum (
http://www.actaplantarum.org/ ) e del Forum Natura Mediterraneo (
http://www.naturamediterraneo.com/ ) , che con il loro silenzioso ma
preziosissimo lavoro contribuiscono alla conoscenza della biodiversità
vegetale del nostro Paese.
Con loro il WWF condivide la condizione di " volontari al servizio della
Natura ".
Il Panda Team del WWF Caserta
nella
foto, Erbario figurato del XV secolo "Theatrum Sanitatis"
(Codice 4182 - Biblioteca Casanatense - Roma)
La sistematica biologica
Nelle moderne classificazioni, gli esseri
viventi sono raccolti in gruppi sistematici. La scienza che studia la
classificazione (di oggetti, di esseri viventi, di concetti ) si chiama
tassonomia. Gli oggetti di studio sono raccolti in un ordine gerarchico a forma
di albero in cui si riconosce ad ogni componente una ascendente e,talora, un
discendente. La Biologia Sistematica, che si fonda sui principi dell'evoluzione
degli organismi a partire da progenitori comuni, cerca di comprendere quindi i
rapporti di parentela tra gli organismi stessi, basandosi su criteri morfologici
o biochimici, fino a costruire un vero albero genealogico. Attualmente il
sistema più accreditato è quello di tipo cladistico, in cui si riconosce un
discendente comune da cui viene costruito poi il dendrogramma ( o albero
flogenetico) .
Le
relazioni evolutive sono stabilite a partire dai caratteri condivisi, le
omologie, presumendo che esse stiano ad indicare un antenato comune. Le
strutture omologhe sono quelle che, in diversi organismi, hanno un'origine
comune, anche se non necessariamente la stessa funzione. (Le analogie invece
rappresentano solo funzioni comuni, come le ali degli uccelli e quelli delle
farfalle, non riconoscendo alcuna parentela prossima tra questi due gruppi di
animali).
I cladi (ovvero le diverse parti di un
albero genealogico) vengono converti in taxon, ovvero in categorie quali
famiglie, generi o specie e gli si attribuisce un nome e soprattutto i caratteri
diagnostici che lo caratterizzano. Questi dati poi vengono organizzati in
tabelle o chiavi dicotomiche secondo i principi dell'omologia. Ecco un
esempio di albero cladistico.
Si noti come vi sia un solo antenato comune (nodo)
che permette lo sviluppo del cladogramma.
Antico cladogramma di Ernst
Haeckel , denominato " albero della Vita ". Lo scienziato tedesco,
vissuto tra il 1834 ed il 1919 coniò anche il termine "ecologia" da
egli definita come "lo studio dell'economia della natura e delle
relazioni degli animali con l'ambiente organico e inorganico,
soprattutto dei rapporti favorevoli e sfavorevoli, diretti o indiretti
con le piante e con gli altri animali".
La classificazione degli esseri viventi subisce
continui rimaneggiamenti, in funzione delle nuove acquisizioni di
biologia molecolare. Oggi sempre più spesso gli organismi biologici
vengono classificati studiandone il DNA piuttosto che la morfologia.
Inoltre, poichè sono note una piccolissima
quantità di specie rispetto a quanto se ne stima esistano, gli schemi
tassonomici sono in evoluzione permanente.
1,8 milioni specie note
370.000 piante
4.500 mammiferi
8.700
uccelli
6.300 rettili
3.000 anfibi
23.000 pesci
900.000 insetti
500.000 altri gruppi tassonomici.
Si stima che vi siano sulla Terra circa 10.000.000
di specie di cui circa la metà Insetti e fra questi la parte
predominante Coleotteri.
La nomenclatura dei diversi taxon segue
precise regole, diverse per i differenti Regni ( Piante, Animali ,ecc ). Per cui
una Classe del Regno Piante avrà suffisso -opsida (
Magnoliopsida ) mentre per gli Animali si
usa il suffisso -ia ( Mammalia ).
Categoria
tassonomica
Piante
Alghe
Funghi
Animali
Batteri
Divisione/Phylum
-phyta
-mycota
Suddivisione/Subphylum
-phytina
-mycotina
Classe
-opsida
-phyceae
-mycetes
-ia
-ia
Sottoclasse
-idae
-phycidae
-mycetidae
-idae
-idae
Superordine
-anae
Ordine
-ales
-ales
-ales
Sottordine
-ineae
-ineae
-ineae
Infraordine
-aria
Superfamiglia
-acea
-oidea
Epifamiglia
-oidae
Famiglia
-aceae
-idae
-aceae
Sottofamiglia
-oideae
-inae
-oideae
Infrafamiglia
-odd
Tribù
-eae
-ini
-eae
Sottotribù
-inae
-ina
-inae
Infratribù
-ad
Le Piante
La Botanica è la scienza che studia le
piante, ovvero quegli organismi, uni o pluricellulari, capaci di svolgere la
fotosintesi (complesso processo biochimico che avviene in tutti gli
organismi fotoautotrofi, ovvero che sintetizzano sostanze complesse come gli
zuccheri a partire da sostanze semplici come acqua e anidride carbonica.
L'energia necessaria viene catturata dalla luce del sole, grazie ad un pigmento
verde noto come clorofilla. Negli organismi vegetali pluricellulari la
fotosintesi è ospitata in appositi organuli detti cloroplasti.).
Lo studio delle piante è nato con l'Uomo.
Da esse egli traeva cibo, medicamenti, droghe, materia prime per costruire e
rendere confortevoli le proprie abitazioni, per le armi o primi vestiti.
I vegetali fotosintetici rivestono un
ruolo ecologico fondamentale: essi sono i Produttori, ovvero gli unici capaci di
far diventare cibo la materia inorganica, fissando la CO2 e
permettendo quindi agli Animali (eterotrofi) di vivere. I Funghi, assieme a
molti Batteri poi, svolgono il ruolo di spazzini e "smontano" le sostanza
organiche restituendo all'ambiente i componenti semplici per la costruzione di
nuova materia vivente. Il ciclo della materia sulla Terra è virtualmente chiuso,
quindi dal punto di vista termodinamico il nostro pianeta è un sistema chiuso
(non scambia massa, ma solo energia), e quindi, fino a quando il Sole riscalderà
la Terra e fornirà luce a sufficienza per la fotosintesi, il nostro ecosistema
funzionerà... a parte gli interventi scellerati dell'Uomo. Ma questa è un'altra
storia !
Il Regnio Piante può essere così
suddiviso :
Divisione
corpo vegetativo
tessuti conduttori
apparato riproduttore
produzione di semi
Euglenophyta
Cryptophyta
Chrysophyta
Dinophyta
Haptophyta
Bacillariophyta
Chlorophyta
Phaeophyta
Rhodophyta
(n.b. sulla classificazione della
alghe vi è ancora un ampio
dibattito in corso)
Tallofite
(piante senza
una divisione tra
radici,fusto e
foglie)
assenti
(Piante non vascolari)
Crittogame
assente
(propagazione per mezzo di spore)
Anthocerotophyta
Briofite (tallofite in
evoluzione)
Bryophyta
Marchantiophyta
Equisetophyta
Cormofite
(piante dotate di
vera radice, fusto, e
foglie )